Papa a Lesbo: missionari Scalabriniani, Francesco “voce di chi non avrà mai la possibilità di essere ascoltato”

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21/04/2016

papa lesboMESSAGGI - “Il viaggio-lampo umanitario del pontefice all’isola di Lesbo, in Grecia, ha confermato l’attenzione del Papa per i più fragili nel nostro tempo e in varie parti del mondo, ossia i migranti e i richiedenti asilo. Intanto nel Mediterraneo, nell’anniversario degli 800 migranti morti l’anno scorso nel Canale di Sicilia, si contano probabilmente altri 400 morti”. Lo afferma un comunicato stampa dei missionari di S. Carlo – Scalabriniani. “Papa Francesco continua, come nessun altro, a tenere alta l’attenzione sull’epopea dei migranti e dei richiedenti asilo nel mondo intero – commenta padre Alessandro Gazzola, superiore generale dei missionari di S. Carlo Scalabriniani, attualmente in visita alle missioni di Canada, Usa, Messico e Guatemala – Il recente viaggio al campo profughi di Lesbo, in Grecia, è solo l’ultimo gesto profetico, in termini di tempo, che il Pontefice porta avanti dal giorno della sua elezione: ricordo la commemorazione dei morti dell’isola di Lampedusa, il rischioso, a tratti, viaggio in Centro Africa, oppure il continuo sforzo perché i potenti della terra non dimentichino nel silenzio la marea di persone che ogni giorno tentano il passaggio tra Messico e Usa, definita da Francesco una vera ‘tragedia umana’”. Per padre Gazzola, “Il segno di Francesco, la sua presenza concreta in molti dei luoghi-simbolo dell’ingiustizia e della violenza, il coinvolgimento ecumenico di tutti i cristiani, vale più delle troppe parole spese da chi avrebbe in teoria il potere di attuare piani concreti di pace, di difesa dei diritti e di giustizia, soprattutto in favore dei minori migranti”. “Il pontefice richiama ancora una volta tutti noi all’essenza del nostro essere umani e cristiani – conclude il superiore generale -. Egli si sta facendo voce di chi non avrà mai la possibilità di essere ascoltato, di chi subisce minacce per la propria fede e deve lasciare tutto”.

Leggi il comunicato stampa

Fonte: agensir.it, 18/04/2016

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