Vescovi Paesi nordici: lettera pastorale per la vita consacrata

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19/11/2015

religiosi ArticoloMESSAGGI - Una lettera pastorale, pubblicata nelle diocesi dei Paesi nordici, per riflettere “sul ruolo e la funzione della vita consacrata” e per “renderla più vicina ai nostri credenti” in un momento in cui “sembra si sia indebolita tra i cattolici la presenza, la comprensione e l’interesse verso la vita consacrata”. Dimostrazione ne è che molti ordini religiosi non sono più presenti e chiudono le loro Case. La lettera, diffusa ieri in tedesco, danese, svedese, islandese e finlandese, esprime ripetutamente la “profonda riconoscenza” dei vescovi per tutto ciò che gli ordini religiosi fanno, ma soprattutto per il loro essere testimonianza di una vita consacrata a Dio, “specchio della vita eterna”. 

L'invito a tutti a pregare per le vocazioni
Ripercorsi i fondamenti scritturistici e storici, i vescovi spiegano come il “rinnovamento della vita consacrata” e “il rinnovamento della fede dei battezzati” si alimentino reciprocamente. E poi offrono alcuni suggerimenti in relazione al difficile contesto attuale: “state attenti ai segni dei tempi”; “tornate sempre al vostro primo amore” poiché “solo in una profonda relazione con Gesù troverete forza e orientamento per il vostro cammino oggi”; e poi ancora: “vivete la vostra missione con gioia e autenticità”. Ai sacerdoti, oltre che ai religiosi, è chiesto di rendersi disponibili per cammini di accompagnamento spirituale sia verso i giovani in ricerca, sia verso i non cattolici che vogliono crescere nella fede. A tutti l’invito a pregare per le vocazioni. (R.P.)

Fonte: Radio Vaticana, 16/11/2015

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