Incontro vescovi Usa su vita, famiglia, vocazioni e libertà religiosa

Stampa

25/10/2016

incontri vescoviRIFLESSIONI - La Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (Usccb) si incontrerà dal 14 al 16 novembre a Baltimora per l’Assemblea generale di autunno. Durante i lavori, l'arcivescovo di Louisville, mons. Joseph E. Kurtz, pronuncerà il suo ultimo discorso come presidente della Usccb al termine del suo mandato di tre anni, ed i vescovi eleggeranno il loro nuovo presidente, il vice presidente, e i cinque presidenti di altrettante Commissioni (affari canonici e di governo, affari ecumenici ed interreligiosi, Evangelizzazione e Catechesi, giustizia internazionale e pace, protezione dei bambini e dei giovani).

Le cinque priorità pastorali dei vescovi
I vescovi - riferisce l'agenzia Fides - dovranno discutere e deliberare sul Piano strategico 2017-2020 della Conferenza, considerando le cinque priorità approvate lo scorso novembre. Le priorità sono: "Evangelizzazione": spalancare le porte a Cristo attraverso il discepolato missionario e l’incontro personale. "La famiglia e il matrimonio": incoraggiare e guarire le famiglie, incoraggiare i cattolici ad abbracciare il sacramento del matrimonio. "La vita umana e la dignità": sostenere la sacralità della vita umana dal concepimento alla morte naturale, con particolare attenzione per i poveri e vulnerabili. "Le vocazioni e la formazione permanente": incoraggiare le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, curare la formazione permanente per clero, religiosi e ministri laici. "La libertà religiosa": promuovere e difendere la libertà di servizio, di testimonianza e di culto, negli Stati Uniti e all'estero.

Riflessione sulle violenze nel Paese per assicurare la pace sociale
Saranno presentati anche diversi rapporti, tra cui un aggiornamento della Task Force della Usccb per promuovere la pace nelle comunità. I fatti violenti accaduti in diverse città degli Stati Uniti hanno provocato accese reazioni nei settori intellettuali, politici e religiosi. Si tratta infatti non solo di violenza come reazione all’abuso di potere delle forze dell’ordine ma pure di violenza gratuita, perpetrata da gruppi di persone anche molto giovani. Il fenomeno fa riflettere sulla realtà sociale, politica e religiosa, e i vescovi cattolici sono consapevoli della necessità dei fedeli di ricevere una parola di orientamento per assicurare la pace sociale nelle proprie città.

Fonte: radiovaticana.va, 18/10/2016

AddThis Social Bookmark Button