24 ore per il Signore 2016

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02/03/2016

EVENTI - Il prossimo 4 e 5 marzo 2016, in tutte le diocesi del mondo si vivrà la nuova edizione dell’iniziativa “24 ore per il Signore”.

Papa Francesco, nella bolla di indizione del Giubileo, “Misericordiae Vultus” ne tratteggia le coordinate:

L’iniziativa “24 ore per il Signore”, da celebrarsi nel venerdì e sabato che precedono la IV domenica di Quaresima, è da incrementare nelle Diocesi. Tante persone si stanno riavvicinando al sacramento della Riconciliazione e tra questi molti giovani, che in tale esperienza ritrovano spesso il cammino per ritornare al Signore, per vivere un momento di intensa preghiera e riscoprire il senso della propria vita. Poniamo di nuovo al centro con convinzione il sacramento della Riconciliazione, perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia. Sarà per ogni penitente fonte di vera pace interiore.

Non mi stancherò mai di insistere perché i confessori siano un vero segno della misericordia del Padre. Non ci si improvvisa confessori. Lo si diventa quando, anzitutto, ci facciamo noi per primi penitenti in cerca di perdono. Non dimentichiamo mai che essere confessori significa partecipare della stessa missione di Gesù ed essere segno concreto della continuità di un amore divino che perdona e che salva. Ognuno di noi ha ricevuto il dono dello Spirito Santo per il perdono dei peccati, di questo siamo responsabili. Nessuno di noi è padrone del Sacramento, ma un fedele servitore del perdono di Dio. Ogni confessore dovrà accogliere i fedeli come il padre nella parabola del figlio prodigo: un padre che corre incontro al figlio nonostante avesse dissipato i suoi beni. I confessori sono chiamati a stringere a sé quel figlio pentito che ritorna a casa e ad esprimere la gioia per averlo ritrovato. Non si stancheranno di andare anche verso l’altro figlio rimasto fuori e incapace di gioire, per spiegargli che il suo giudizio severo è ingiusto, e non ha senso dinanzi alla misericordia del Padre che non ha confini. Non porranno domande impertinenti, ma come il padre della parabola interromperanno il discorso preparato dal figlio prodigo, perché sapranno cogliere nel cuore di ogni penitente l’invocazione di aiuto e la richiesta di perdono. Insomma, i confessori sono chiamati ad essere sempre, dovunque, in ogni situazione e nonostante tutto, il segno del primato della misericordia.

Quest’anno i sussidi realizzati per tale evento e distribuiti in ogni diocesi del mondo, così come attraverso la stampa cattolica, vedono un contributo specifico da parte della nostra Comunità, in particolare nella sezione dei contenuti biblici.

Per quanti si troveranno nei dintorni di Roma, l’invito è per la Veglia Penitenziale con il Santo Padre, presso la Basilica di San Pietro, con inizio alle ore 17.00 venerdì 4 Marzo 2016 (sarà quindi necessario recarsi in Piazza almeno due ore prima per i controlli di sicurezza e l’accesso successivo alla Basilica).


IT - Programma

Fonte: nuoviorizzonti.org

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