Le Famiglie Carismatiche nella Chiesa

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21/12/2015

RIFLESSIONI - “In quest’Anno della Vita Consacrata sarà opportuno che ogni famiglia carismatica ricordi i suoi inizi e il suo sviluppo storico, per ringraziare Dio che ha offerto alla Chiesa così tanti doni che la rendono bella e attrezzata per ogni opera buona (cfr Lumen gentium, 12). Raccontare la propria storia è indispensabile per tenere viva l’identità, così come per rinsaldare l’unità della famiglia e il senso di appartenenza dei suoi membri” (Papa Francesco, Lettera Apostolica a tutti i Consacrati, 21/11/2014, I,1).

“Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi… Nella «pienezza del tempo» (Gal 4,4), quando tutto era disposto secondo il suo piano di salvezza, Egli mandò suo Figlio nato dalla Vergine Maria per rivelare a noi in modo definitivo il suo amore. Chi vede Lui vede il Padre (cfr Gv 14,9). Gesù di Nazareth con la sua parola, con i suoi gesti e con tutta la sua persona rivela la misericordia di Dio. Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace” (Papa  Francesco, Bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia, Misericordiae Vultus, 11/04/2015, 1-2).

1. I nostri Fondatori e Fondatrici sono un coro di gloria per la Chiesa sempre attuale nelle loro Famiglie Carismatiche

San Giovanni Paolo II al n. 52 dell’Esortazione Apostolica Vita Consecrata  (1996), a proposito della comunione tra gli Istituti Religiosi, considera come sempre attuali le seguenti parole di San Bernardo: “Io ammiro tutti gli Ordini religiosi. Appartengo ad uno di loro con la osservanza, ma a tutti nella carità. Tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri… In questo esilio la Chiesa sta ancora in cammino e, se posso dirlo così, è plurale: una pluralità multiple e una unità plurale” .

Forse uno dei testi che ci può servire da modello per spiegare cosa sia una Famiglia Spirituale o Carismatica sia il messaggio di Papa Giovanni Paolo II alla Famiglia Mercedaria nel lontano 12 maggio 1986: “La fecondità dell’ispirazione del vostro Fondatore si è manifestata attraverso i secoli, anche per la sua capacità di incarnarsi non solo sotto la forma della vita religiosa maschile sacerdotale o laicale, ma di quella femminile attiva e contemplativa, e inoltre nello stile di vita proprio dei secolari. Tutti questi diversi modi di vivere lo spirito di San Pietro Nolasco trovano in lui la necessaria unità e coordinazione dentro della diversità di forme adattate ad ognuno dei gruppi. Per tanto, vi esorto a tutti, sacerdoti e laici, religiosi e religiose, che vi sentiate sempre uniti  tra voi, come figli e figlie di uno stesso Padre e Patrono, mettendo insieme ogni volta di più le vostre forze con autentico spirito di fraternità e di collaborazione nell’interscambio e  nella comunione dei doni propri di ciascuno, per una realizzazione più efficace delle finalità comuni della vostra Famiglia Spirituale  diversificata nei vari istituti e associazioni”

Il Papa Francesco nella sua Lettera Apostolica a tutti i Consacrati (21/11/2014) con motivo dell’Anno della Vita Consacrata, mette l’accento sulle famiglie carismatiche  per spronare ai consacrati, alle consacrate e ai laici animati da uno stesso carisma ad un forte impegno condiviso nel cuore del mondo. Si dice che S. Ignazio mandasse i suoi figli in missione con le parole: “Ite incèndite omnia!”, “Andate, incendiate tutto il mondo, tutte le cose!”. Fate ardere il fuoco che Gesù ha portato, il fuoco dello Spirito Santo. Lasciate che questo fuoco divampi nel vostro cuore . Per aiutarci a cogliere la scintilla ispiratrice  ci serviamo di alcuni testi di riferimento.

“Per i Fondatori e le Fondatrici la regola in assoluto è stata il Vangelo, ogni altra regola voleva essere soltanto espressione del Vangelo e strumento per viverlo in pienezza. Il loro ideale era Cristo, aderire a lui interamente, fino a poter dire con Paolo: «Per me il vivere è Cristo» (Fil 1,21)” (Papa Francesco, Lettera Apostolica a  tutti i Consacrati, 21.11.2014, I,1)...

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