120 km in 7 tappe: il Cammino di San Luigi Guanella ad agosto è "giovane"

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15/06/2015

EVENTI - Zaino in spalla, sui passi di un Santo: la proposta estiva low cost e made in Italy è targata guanelliani. Il piccolo “Cammino di Santiago” si snoda per 120 km in 7 tappe, tra i monti e le valli delle Province di Como e Sondrio e ripercorre i momenti principali della vita di Luigi Guanella, montanaro, camminatore instancabile, santo.
Un itinerario di “gusto” per giovani, adulti e famiglie, per chi vuole unire fitness del corpo e dello Spirito, godere un tempo di riposo, di ricerca, di incontro.

“Tappe percorribili a piedi, lungo sentieri e mulattiere, indicati con appositi segnavia o con mezzi propri o di linea” spiega don Marco Maesani da settembre referente del progetto, voluto dai guanelliani in occasione della canonizzazione del loro fondatore nel 2011 e realizzato insieme alla Fondazione Cariplo e ad una cordata di enti ed associazioni che vanno dalla Diocesi alle Province di Como e Sondrio, dalle comunità montane alle parrocchie, a gruppi culturali ed escursionistici locali.


Primo giorno Fraciscio, Gualdera e Campodolcino. “Si va dal paese natale di don Guanella, a 1300 metri, incastonato nella Valchiavenna, alla radura di Gualdera (1500) – dove Luigi bambino ebbe la visione di Maria il giorno della sua prima comunione – per poi scendere lungo i boschi fino a Campodolcino, dove venne battezzato. Secondo giorno da Campodolcino a Gallivaggio, presso il Santuario dedicato alla Madre della Misericordia, incuneato in un meraviglioso anfiteatro alpino; quindi Olmo – dove San Luigi a 38 anni venne confinato perché “non esercitasse pericolose influenze”, a causa dei suoi contrasti con le autorità civili – fino a Chiavenna. Da qui in terza tappa a Prosto e Savogno, borgo disabitato a 900 metri raggiungibile solo con una ripida mulattiera.

Quarta tappa da Chiavenna a Nuova Olonio, che San Luigi bonificò con i suoi disabili. Quinta a Traona con ritorno a Nuova Olonio. Sesta a Pianello del Lario, per concludere – in bus o con battello da Menaggio – con l’arrivo a Como al Santuario del Sacro Cuore dove riposano le sue spoglie.

Ma oltre i percorsi, che scandiscono le tappe della vita di uno dei principali santi sociali del ‘900 le cui opere ancora oggi offrono risposte concrete alle povertà dell’uomo, quel che attrae è la presenza lungo l’itinerario di edifici religiosi, musei e aree espositive, realtà educative e assistenziali, che parlano di lui e della vitalità del suo carisma.

Così per i viandanti che scelgono il cammino sarà possibile, pernottando in tenda o in modalità semplice presso le strutture guanelliane o in altre di propria scelta, vivere esperienze di servizio presso le opere promosse dai religiosi e dalle religiose, per anziani e disabili, ed anche essere accompagnati tappa dopo tappa dallo stesso don Marco ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – cell. 3404928177) e da Suor Anna Fortino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – tel. 0041918029510) religiosa guanelliana.


Sul cammino, realizzati anche cinque sentieri meditativi, con pannelli in alluminio e frasi di San Luigi, sui temi vocazione, paternità di Dio, pedagogia guanelliana, fiducia nella Provvidenza e Carità, “cuore” del carisma. “Sono passati tanti adulti da Milano, Gatteo, Recanati, religiosi, operatori, semplici pellegrini. E’ una modalità diversa per interpellare i cuori, condividere un grande tesoro. Per questo abbiamo voluto dedicare al progetto un sito apposito www.suipassididonguanella.org con mappe interattive tridimensionali ed informazioni specifiche”.


Ad agosto il Cammino sarà “giovane”. Dal 3 al 9 la proposta di percorrerlo insieme è rivolta ai ragazzi dai 18 anni in su. Quaranta già gli iscritti. L’esperienza sarà guidata da don Salvatore Alletto, don Roberto Rossi e Suor Anna. “I giovani cercano – sottolinea don Salvatore – amano l’avventura, soprattutto la più grande: quella della loro vita”. Info Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Laura Galimberti

Fonte: guanelliani.org, 04/06/2015
 

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