Qualcosa di nuovo sta nascendo... annotazioni sul Convegno “Famiglie carismatiche…”

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16/11/2015

VITA CONSACRATA - Carissimi fratelli e sorelle delle Famiglie Carismatiche, Pace e gioia nella Santa Trinità. Vi presentiamo qui a modo di verbale quanto abbiamo appreso dalla “Due Giorni” Famiglie Carismatiche in dialogo, celebrata nei giorni 6-7 novembre 2015 presso la sede dei Fratelli delle Scuole Cristiane in Via Aurelia, 476, Roma.

La nota più caratteristica di questa “Due Giorni” è stata la gioia di sentirsi per la prima volta in dialogo tra Famiglie Carismatiche ( 54 religiosi, 51 religiose e 50 laici). Questa esperienza delle Famiglie Carismatiche in dialogo viene ad essere una umile risposta all’invito di Papa Francesco nella sua Lettera Pastorale Ai Consacrati nell’Anno della Vita Consacrata (21/11/2014).

Avvenimenti di venerdì 6 novembre

L’accoglienza è stata a carico di Fr. Jorge Gallardo, Vicario Generale (Famiglia Lasalliana), Sr. Bo?ena Olszewska (Famiglia Pallottina), Sr. Elisabetta Flick (Segreteria UISG) e Carla Trombetta (Famiglia Lasalliana).

Ci ha guidati nella preghiera di venerdì e sabato il P. Carlo Baldessari (Famiglia Pavoniana).

Il primo caloroso saluto con dei vibranti incoraggiamenti li abbiamo ricevuti dal P. David K. Glenday, Superiore Generale emerito dei Comboniani (Segretario Generale della USG) che ci ha parlato anche a nome di Sr. Patricia Murray (Segretaria della UISG). Ci ha fatto sentire in comunione e nella stessa barca della Chiesa. Grazie mille P. David.

In seguito il Moderatore della Due Giorni, P. Alessandro Bazán (Famiglia del Murialdo), ci ha presentato il Programma della Due Giorni invitandoci a sentirci a casa e a lavorare come una sola famiglia (laici, religiose e religiosi). La sua moderazione ha molto facilitato l’atmosfera di famiglia.

P. Isidoro Murciego (Famiglia Trinitaria) ci ha presentato il primo relatore, il Prof. Fabio Ciardi, Oblato di Maria Immacolata. Ha messo in luce il suo immenso curriculum vitae additando il filo luminoso che percorre il suo impegno intellettuale e la sua intensa missione nel contesto dei Carismi dei Fondatori e delle Fondatrici. Questo filo conduttore focalizza anche un tesoro tutto da riscoprire nel dare risposta a quanto il Concilio Vaticano II ci chiede: ritorno al vangelo e alle origini degli Istituti. Ogni Istituto da allora si definisce come “Famiglia Religiosa”. In questa nuova fase della riscoperta dei carismi ci troviamo con le realtà delle “Famiglie Carismatiche”. P. Fabio è definito non solo come formatore, professore della vita consacrata, scrittore, ma oggi in modo del tutto speciale come trascinatore nell’orizzonte ecclesiale delle Famiglie Carismatiche. Il Prof. Fabio Ciardi porta nel cuore un messaggio e un sogno. Il messaggio: “Qualcosa di nuovo sta nascendo...” E il sogno: “Una grande festa di tutte le Famiglie Carismatiche a Roma, con il Santo Padre”.

Il Prof. Fabio Ciardi, OMI, nella sua relazione, “Le Famiglie Carismatiche nel contesto della comunione e della missione ecclesiale”, ha messo in luce, le diverse fasi del rapporto fra religiosi e laici, per poi centrare la sua attenzione sul nuovo che appare nell’orizzonte della Chiesa con le Famiglie Carismatiche. Papa Francesco ci chiama in questa direzione: “Con questa mia lettera, oltre che alle persone consacrate, mi rivolgo ai laici che, con esse, condividono ideali, spirito, missione. Alcuni Istituti religiosi hanno un’antica tradizione al riguardo, altri un’esperienza più recente. Di fatto attorno ad ogni famiglia religiosa, come anche alle Società di vita apostolica e agli stessi Istituti secolari, è presente una famiglia più grande, la famiglia carismatica, che comprende più Istituti che si riconoscono nel medesimo carisma, e soprattutto cristiani laici che si sentono chiamati, proprio nella loro condizione laicale, a partecipare della stessa realtà carismática”.

Il risorgere dell’Unione dei Membri delle Curie Generalizie è una risposta all’appello del Papa e potremmo considerarlo come uno dei frutti dell’Anno della Vita Consacrata. Questa unione, come l’USG e l’UISG, sono una modalità per crescere nella comunione e per elaborare insieme progetti comuni. Bellissimo il suo approccio al carisma vissuto da religiosi, religiose, laici consacrati e laici associati, vissuto nella stessa Famiglia Carismatica sentendosi fratelli in condizione di uguaglianza. Ognuno vive il carisma nel proprio stato di vita, ma è lo stesso carisma: la Famiglia Carismatica precede sia i consacrati che i laici. Poi ci ha additato i carismi vissuti in comunione. A questo proposito, ci ha confessato un suo sogno, un sogno che P. Fabio porta nel cuore, un sogno che vorrebbe vedere avverato: una grande manifestazione di tutte le Famiglie Carismatiche nell’Aula Paolo VI con il Santo Padre, preceduta da alcuni giorni di ogni Famiglia in convegno.

Nel dialogo è emerso che il carisma non si conserva nell’aria ma ha bisogno di almeno un minimo di organizzazione. Sarebbe questo un richiamo a dare dei punti organizzativi essenziali per progredire nel cammino come Famiglie Carismatiche...

Verbale completo

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