Catechesi mistagogica della XXX domenica del Tempo ordinario /B

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23/10/2015

SPIRITUALITÀ - Don Francesco Dell'Orco, parroco della comunità "Stella maris", (Bisceglie - BAT in Puglia), propone, in occasione dell'anno della vita consacrata, una catechesi mistagogica domenicale con riferimenti alla Evangelii gaudium di Papa Francesco e al Magistero sulla Vita consacrata. Dice don Francesco: “Vorrebbe essere un piccolo dono per le persone consacrate, che tanto hanno contribuito nel mio cammino vocazionale".

Grandi cose ha fatto il Signore per noi 

L’Eucarestia che celebriamo è il mistero o sacramento della fede della Chiesa: in esso si rende presente il sacrificio della Croce di Gesù Cristo- sacerdote giusto e compassionevole-, incontriamo l’amore tenerissimo del Padre e riceviamo il dono dello Spirito Santo che ci fa crescere nell’itinerario del discepolato. L’odierna celebrazione eucaristica è, come sempre, una festa gioiosa per tutta l’assemblea liturgica, che cresce nella fede- speranza- carità.

L’antifona d’ingresso ci invita a lodare il Signore e a cercare Lui, fonte di letizia. La sua potenza è il suo Amore provvidente, che ci concede ogni bene . Il suo Volto cerchiamo ogni giorno, perché ci inonda di gioia . 

La Colletta ci fa chiedere a Dio di aumentare in noi la fede, di farci crescere nell’amore, di rafforzarci nella speranza che ci attende nei cieli. Inoltre, invochiamo da Lui il dono di amare ciò che ci comanda, affinché possiamo ottenere ciò che ci promette .

Il profeta Geremia  rivolge un messaggio di consolazione agli israeliti in esilio a Babilonia, annunciando la buona notizia, ovvero il passaggio dalla tristezza alla gioia, dal pianto all’esultanza, dalla terra d’esilio alla patria. Dio salva e raduna il suo popolo disperso, mostrandosi particolarmente sollecito verso coloro che fanno più fatica a camminare: il cieco, lo zoppo, la donna incinta e partoriente. E

gli è luce per i ciechi, è forza per i claudicanti, è la sorgente della fecondità, che è immagine del futuro, segno di speranza. Dio è Padre per Israele- ed oggi per tutti noi- figli suoi adottivi nel suo Figlio unigenito. Gratuitamente e per amore riconduce il suo popolo a fiumi ricchi di acqua per una strada diritta in cui non inciamperanno. Sorgente d’acqua viva che zampilla per la vita eterna e Via che ci conduce al Padre è Gesù Cristo crocifisso e risorto, che ci fa aprire la bocca al sorriso, colmando di gioia la nostra lingua.

Egli ha compiuto e compie continuamente meraviglie nella nostra vita. Ha seminato nelle lacrime del venerdì santo e nella gioia del terzo giorno ha raccolto nel granaio dell’eternità i suoi frutti- che siamo noi, viventi nella sua Chiesa.

Cantiamo con la Vergine Maria il nostro Magnificat, professando la nostra speranza nelle delusioni e nelle umiliazioni che incontriamo vivendo la nostra vita cristiana, consapevoli che se seminiamo le opere della carità- pur in mezzo alle contraddizioni della storia- non rimarremo a mani vuote nel tempo del raccolto. Seminando nello Spirito Santo, dallo stesso Spirito raccoglieremo vita senza fine nel gaudio eterno...


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Don Francesco Dell'Orco
parroco della comunità "Stella maris"
Via Luigi di Molfetta,147
76011- Bisceglie – Bat

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