Firenze: 12 incontri con la Spiritualità

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10/11/2014

SPIRITUALITÀ - Si terrà dal prossimo 11 novembre al 26 maggio 2015 la prima edizione del percorso interdisciplinare “Incontri con la spiritualità” presso la chiesa San Jacopo in Campo Corbolini (via Faenza, 43) a Firenze.

Il percorso presenta 12 incontri sul tema, a ingresso libero.

La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Sintagma, l’Istituto Lorenzo de Medici di Firenze, l’Unicef con la collaborazione del Quartiere 1 del Comune di Firenze.

“Gli incontri proposti – spiegano gli organizzatori – attingono sia ai tesori spesso nascosti della tradizione cristiana, sia alle grandi risorse filosofico-religiose dell’Oriente, sia a grandi figure della riflessione contemporanea, nella speranza di poter così indicare ad ogni singolo, in piena autonomia di giudizio, un itinerario di approfondimento fruttuoso per la propria vita e, di conseguenza, anche per la comunità in cui noi tutti viviamo”.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI:

11 novembre, ore 17.30, “Abitare un corpo, abitare il cosmo”, Marco Vannini,

25 novembre, “Silenzio, ascolto, libertà dello spirito”, Antonella Lumini

16 dicembre, “Teilhard de Chardin: il posto dell’uomo nella natura”, Paolo Trianni

20 gennaio, “Nascere alla vita: un percorso filosofico-teologico”, Francesco Gaiffi

10 febbraio, “Due in una carne”, Lucetta Scaraffia  

24 febbraio, "Il Vangelo e lo Zen", Padre Luciano Mazzocchi

10 marzo, presentazione del libro “Una scuola per la felicità” di Gloria Germani, alla presenza dell’autrice

24 marzo, “Oltre lo psicologo: essere l’essere”, Roberto Boldrini

14 aprile, “Il Vangelo e lo Yoga”, Stefano Rossi

28 aprile, “Il Bene anche nel male: Etty Hillesum”, Beatrice Iacopini

12 maggio “Simone Weil: attesa di Dio”, Sabina Moser 

26 maggio “Piacere, felicità, beatitudine”, Lectio Magistralis di Marco Vannini

“Grande assente dalla cultura predominante ai nostri giorni – hanno spiegato gli organizzatori – che sembra conoscere solo la dimensione del corpo e quella della psiche, lo spirito è invece la realtà più profonda dell’essere umano – fonte perenne di bellezza, di bontà, di creatività, di libertà. In un momento in cui il disagio di un mondo che cerca invano soddisfazione nell’esteriorità dell’avere, dell’apparire, del prestigio sociale, ha raggiunto proporzioni spaventose, che si esprimono in mille forme ma che per i più giovani configurano quello che è stato giustamente chiamato un ‘genocidio silenzioso’, ci sembra importante rivolgere a tutti l’invito a momenti di riflessione nella direzione dell’interiorità, ovvero di ciò che è più vero e che perciò, solo, può dare vera, inesauribile gioia”.

Fonte: newscattoliche.it, 07/11/2014

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