Veglia di Pentecoste: le proposte dell’Ufficio liturgico di Roma

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06/06/2014

ROMA – Durante il Convegno Diocesano dello scorso giugno, il Cardinale Vicario ha invitato i parroci a valorizzare la celebrazione della Pentecoste. Queste le sue parole: «Affinché nella fede popolare cresca la consapevolezza che la vita cristiana è vita nello Spirito Santo si dia maggiore attenzione alla celebrazione della Pentecoste, come diamo rilievo alla Veglia pasquale, sviluppando dal punto di vista catechetico e liturgico la fede nello Spirito Santo».

La Veglia di Pentecoste, che si pone idealmente a sigillo dell’anno pastorale in corso, vuole essere una tappa del cammino di riscoperta dell’intimo legame che esiste tra lo Spirito Santo e la vita cristiana, e della mistagogia come via della nuova evangelizzazione.

L’Ufficio Liturgico Diocesano mette a disposizione due schemi di Veglia di Pentecoste. Il primo, più articolato, è adatto soprattutto alle parrocchie e alle comunità numerose, nelle quali sono presenti anche neo-battezzati e cresimandi. Il secondo forse può forse meglio corrispondere alle esigenze delle chiese rettorie e delle comunità religiose. Entrambi gli schemi prevedono la celebrazione dell’Eucaristia con le orazioni e le letture previste dai libri liturgici.

Quanto alla scelta del numero di letture da proporre, i pastori tengano conto dell’opportunità pastorale, ricordando però che il carattere vigiliare di per sé ben si accompagna a un ascolto prolungato e meditato della Parola di Dio.

Si curino particolarmente la proclamazione della Parola di Dio, affidando il compito a lettori ben preparati, il canto dei salmi, i tempi di silenzio, l’ornamento floreale dell’altare, dell’ambone e del cero pasquale. Si prevedano anche ministranti in numero sufficiente, e che la liturgia possa parlare con tutti i suoi segni: la croce, le candele, l’incenso… L’aula liturgica sia luogo luminoso e accogliente; la fragranza  dell’incenso indichi il buon profumo di Cristo alla cui sequela, con la grazia dello Spirito, camminiamo andando incontro a Dio Padre.

Si può esporre in un luogo opportuno, ornata con i fiori e incensata  all’inizio della celebrazione, una icona della Santa Madre di Dio, prima dei redenti e figura della Chiesa che accoglie il dono dello Spirito Santo. 


Schemi per la VEGLIA DI PENTECOSTE

Fonte: vicariatusurbis.org

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