Festival Biblico: “Le Scritture, Dio e l’uomo si raccontano”, 22 maggio – 2 giugno

Stampa

08/05/2014

SPIRITUALITÀ - La Rassegna, promossa dalla Diocesi di Vicenza e dalla Società San Paolo, giunta alla sua X edizione, prende il via il 22 Maggio a Vicenza, Verona, Padova e Rovigo. A dare il via agli eventi, sarà la prolusione che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, terrà nella cattedrale della città palladiana il 22 maggio alle 21.00. Per l’occasione, in Duomo, risuonerà la musica inedita creata appositamente da Jorge A. Bosso. Compositore argentino alla continua ricerca musicale di un’idea concettuale trascendentale e metafisica, Bosso collabora con musicisti come Dora Schwarzberg, Ivry Gitlis, Martha Argerich, Lilya Zilberstein ed è tra i creatori del Festival Bridges a Tel Aviv.

Un decennio può essere un traguardo. Ma per il Festival Biblico, che quest’anno sceglie il tema-icona “Le Scritture, Dio e l’uomo si raccontano”, la decima edizione diventa un doppio obiettivo in itinere: riuscire a farsi portavoce, tramite le varie espressioni della cultura, del faticoso ma gioioso cammino che l’uomo compie nel suo quotidiano, raccontandone la presenza di Dio al suo fianco; e, nello stesso tempo, diventare un momento nuovo, un punto zero di discussione, per attivare una nuova narrazione che veda nascere sinergie valoriali in tutti gli ambiti della società. Dal 22 maggio al 2 giugno saranno molti i temi di confronto, dialogo e compartecipazione, dall’economia civile agli incontri con i testi significativi del Libro dei Libri, passando per il cinema, che vedranno impegnate quest’anno ben 4 città con altrettante diocesi: Vicenza, Verona, Padova e Rovigo.

UN EVENTO “DI COMUNITÀ” – Il fatto che ben quattro diocesi operino congiuntamente per la promozione di una cultura della Parola e delle tradizioni ebraico-cristiane, testimonia appieno lo spirito del Decennale e mette in luce la volontà di elaborare politiche educative, formative e culturali su base comune, capaci di rielaborare e condividere buone prassi nell’ottica di un arricchimento reciproco e di un impatto responsabile verso le comunità ospitanti. E se la comunità non è più solo quella vicentina, il messaggio e l’interrogativo culturale mettono in movimento un’economia del pensiero che porta nelle piazze e negli spazi delle città coinvolte, un popolo, ogni singolo uomo e donna convinti che la rigenerazione della società debba passare attraverso la conoscenza, l’approfondimento, la mescolanza delle idee e delle visioni, le conversazioni che sanno indicare nuove vie, il “riunirsi del possibile” ossia occasioni che permettano la libera espressione e diano fiato a radici di cambiamento civico e personale.


VERONA, PADOVA, ROVIGO E NON SOLO – Dal giorno successivo inizieranno ufficialmente tutti gli eventi che, nel weekend del 23-24-25 maggio, avranno il loro apice soprattutto a Verona, Padova e Rovigo.

A Verona, venerdì 23 alle 18.00, la Lectio Magistralis dal titolo che riprende il tema 2014 sarà affidata al biblista Gregorio Vivaldelli, al vescovo Giuseppe Zenti e ai condirettori di ‘Prospettiva persona’ Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola.

A grande richiesta ritornano in questa edizione i pellegrinaggi, questa volta alla scoperta delle chiese paleocristiane con partenza dall’arsenale e anche le degustazioni bibliche con il biblista Martino Signoretto.

Tanti gli eventi dedicati ai giovani tra cui, sabato 24 nel pomeriggio, la conferenza “Il web e il Gesù storico” con Davide Galati, storico delle religioni e blogger, Augusto Barbi, biblista, Giuseppe Laiti, patrologo e Cristina Simonelli, teologa.

Grande attesa per la conferenza “Se la Bibbia ispirasse l’economia” con l’economista Stefano Zamagni in dialogo con Carlo Fratta Pasini.

Tanti gli appuntamenti dedicati all’arte e alla cultura: dai codici nella pittura ai Madonnari che dipingeranno passaggi della Bibbia fino al Recital per voce e violoncello “Roncalli legge Roncalli”.

Anche a Padova una programma ricco di spunti: da “Narrare la Scrittura nella televisione contemporanea” con Giovanni d’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno e conduttore della trasmissione Rai Sulla Via di Damasco all’importante incontro sulle malattie degenerative e, in particolare, sull’Alzheimer, con Renzo Scortegagna, docente di Sociologia all’Università di Padova, e Michele Farina, giornalista del Corriere della Sera.

Attesissimo l’incontro-conversazione “Dalla Bibbia al cyberspazio” con Derrick De Kerchove, direttore del McLuhan Program in Culture & Technology dell’Università di Toronto. Conduttore di un viaggio nella Bibbia tra musica e letteratura sarà invece, sabato sera, il cantautore Roberto Vecchioni.

A Rovigo, venerdì 23, la Lectio Magistralis sul senso del raccontare e raccontarsi, da Abramo all’uomo contemporaneo, sarà tenuta dal giornalista Gianni Riotta e dal monaco camaldolese Franco Mosconi. Due appuntamenti saranno dedicati a temi sociali molto sentiti: il carcere e la povertà.

Largo spazio anche agli eventi interculturali e interreligiosi come l’appuntamento con Vittorio Robiati Bendaud, coordinatore del Tribunale rabbinico del Centro-Nord Italia, Lidia Maggi, pastora biblista, Claudiu Savin, prete ortodosso e Piero Stefani, biblista cattolico.


Il programma completo del Festival è consultabile su www.festivalbiblico.it.

La rassegna culturale è anche su Facebook e su Twitter (@festivalbiblico).

Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

oppure 0444/1540019.

Fonte:festivalbiblico.it

AddThis Social Bookmark Button