Terza Giornata Internazionale per le vittime dei Disastri - 13 Ottobre 2014

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25/08/2014

CAMILLIANI - La giornata mondiale per la riduzione dei disastri nasce il 22 dicembre del 1989 dopo un ampio dibattito nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’aumento dei disastri degli anni successivi e la grande pressione delle ONG indussero a trasformare la celebrazione della giornata nel lancio di una campagna annuale( step up) che ha come obiettivo principale quello di accompagnare la giornata con una campagna dedicata ad un target di popolazione specifico potenziale vittima del disastro.

I  giovani ed i bambini (2011),  le donne (2012), le persone disabili (2013), sono stati i destinatari di campagne specifiche pensate all’interno di due grandi temi generatori : la comunità e la resilienza.

Il lavoro delle Nazioni Unite, dei governi nazionali e di migliaia di ONG ha portato a enormi risultati in termini di riflessione sugli scenari, di creazione di standard di intervento ma soprattutto di prevenzione all’interno di anni segnati da grandi tragedie in cui anche i Camilliani sono stati coinvolti in una presenza attenta a coniugare la risposta d’urgenza con percorsi innovativi di approccio comunitario e promuovente resilienza all’interno di un orizzonte di giustizia sociale.

La grande famiglia di San Camillo, attraverso la Camillian Task Force,  è ormai al terzo anno di celebrazione della giornata ponendo particolare attenzione alle vittime dei disastri .
Le persone colpite dai disastri naturali sono le meno ascoltate e devono diventare sempre più le protagoniste di un processo comunitario capace di trasformare la tragedia in una opportunità di crescita.

Quest’anno in particolare invitiamo ad un impegno maggiore insieme con la Comunità Internazionale che ha aperto le consultazioni verso le Terza Conferenza Mondiale sulla Riduzione del Disastro che si terrà a Sendai (Giappone) nel marzo 2015 e che ha come obiettivo quello di costruire le linee guida che impegneranno tutti in un percorso di prevenzione e di azioni nei confronti dei disastri.

I Camilliani di tutto il mondo sono invitati a riflettere insieme il 13 ottobre 2014 sul tema ‘fragility is ability’ uno slogan che riprende la sfida di Papa Francesco ‘non abbiate paura della fragilità’ e vorrebbe lanciare una riflessione che nasce dal carisma camilliano e dai valori della Chiesa universale per offrire un contributo verso Sendai 2015 (http://www.wcdrr.org/) .

L’invito è a partecipare alla campagna ‘fragility is ability’ che sarà accompagnata:

- dall’apertura di una pagina facebook che avrà testimonianze delle vittime dei disastri che si alterneranno con riflessioni che partono dai nostri valori e che hanno l’ambizione di essere materiale per le linee guida che si lanceranno nel marzo 2015 a Sendai;

- da articoli periodici (postati sulla web page…) che segneranno il tempo e che aiuteranno nella riflessione su alcune domande rivolte alla grande famiglia camilliana ma anche alla chiesa universale;

- dalla celebrazione della giornata del 13 ottobre 2014 in ogni paese che auspichiamo nasca da un cammino comune della grande famiglia camilliana e delle Chiese locali.

Fragility is ability é un modo per continuare a celebrare il grande dono di San Camillo partendo dalle radici della nostra storia fatta di un generoso e coraggioso impegno negli scenari più dolorosi e tragici dell’umanità.

L’iniziativa si sta diffondendo lentamente ma con sicurezza in particolare a partire dai luoghi in cui la Camillian Task Force sta operando.
Ogni singolo intervento che stiamo compiendo sui disastri che hanno colpito nell’ultimo anno Filippine, India, Kenya continua ad interrogarci sul senso e sulla missione della grande famiglia camilliana oggi.

Il 56° capitolo generale ci invitava ad essere “Uniti per la Giustizia e la Solidarietà nel mondo della salute”. Risuonano ancora le parole di Padre Paul Lansu (Pax Christi Internationalis) rivolte ai Capitolari: il diritto alla salute significa anche la protezione da eventi naturali e pericolosi. Invito trasformato nell’impegno formulato nel numero 8 delle Linee Operative del Capitolo nella necessità  di sostenere: la Camillian Task Force per gli interventi di urgenza nelle calamità.

Il Papa Francesco durante un Angelus dello scorso febbraio ci ricordava che: “La natura ci sfida ad essere solidali e attenti alla custodia del creato, anche per prevenire, per quanto possibile, le conseguenze più gravi".

L’organizzazione della giornata è lasciata alla singola presenza Camilliana nel mondo ma vorremmo che si articolasse intorno alle tre attenzioni che caratterizzano il “ministero” che la Camillian Task Force sta contribuendo ad assumere in questi ultimi anni:

1. Animazione e sensibilizzazione
2. Memoria e Formazione
3. Celebrazione e affermazione della Giustizia

In particolare quest’anno vogliamo invitare a riflettere sul una frase che Papa Francesco ha ripetuto in diversi contesti  "Non abbiate paura della fragilità".

Non avere paura può significare:

per le comunità colpite dal disastro
- scoprire il dono e la capacità di resilienza nonostante ciò che è accaduto (terremoto, tifone,..)

per la presenza camilliana
- sentirsi interpellati da una domanda di “salvezza” (richiesta di aiuto…) che va alle radici della nostra vocazione

per le istituzioni camilliane
- uscire fuori da logiche istituzionali che si fermano alla soglia dell’ospedale nell’intervento ma che hanno voglia di lavorare con le comunità locali “uniti nella giustizia e nella solidarietà”

per i teams della Camillian Task Force
- continuare a cercare insieme alle comunità locali nuove risposte che partono dall’ascolto attento e non si accontentano di “dare cose”
per le comunità locali
- tentare di trasformare il disastro in una opportunità di crescita.


Fonte:  Segreteria Generale CAMILLIANI, 20/08/2014

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