Notice: Undefined index: HTTP_ACCEPT_LANGUAGE in /var/www/clients/client0/web62/web/it/includes/head.php on line 42 OFM, l'unità a portata di mano
English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

OFM, l'unità a portata di mano

E-mail Stampa PDF

31/05/2017

ofm madridNOTIZIE 2017 - Il 23 maggio del 2017, con la partecipazione dei tre Ministri generali (OFM, OFM Conv., OFM Capp.) si è concluso il VII Congresso della Scuola Superiore di Studi Francescani (ESEF). Dopo aver ascoltato i tre Ministri ho avuto la certezza che l’unità delle tre obbedienze, prima o poi, comunque ci sarà. Nel loro intervento finale, i tre Ministri hanno esortato la base a prendere l’iniziativa, a “provare” nuove forme di comunità e di fraternità.

Fr. Marco Tasca, OFM Conv., ha ribadito che “parlando della fraternità, è importante avere il coraggio di tentare nuove forme di comunità. Quando in una Provincia, quattro o cinque frati, dopo un discernimento, e quindi un dialogo, chiedono di provare qualcosa di nuovo, io dico: proviamo. Che cosa può succedere? È molto importante avere questo coraggio oggi. Questo è il tempo dei tentativi. Tentiamo dunque! Che cosa abbiamo da perdere? Proviamo! Vediamo che cosa succede, ci guidiamo , stiamo vicini, ci accompagnamo… però non dobbiamo avere paura di provare! … Diceva questa mattina Sebastián (Mora, segretario generale della Caritas di Spagna) che abbiamo il diritto di fallire … e se falliamo …. Pazienza. Abbiamo questa mania di voler essere sicuri al 100%…”.

La “unità”, fintanto che si cammina, è già una realtà in alcuni progetti. Come indicato da fr. Michael Perry, OFM, “da almeno tre anni abbiamo dato la libertà ad alcuni fratelli che vogliono sperimentare cose nuove, come a esempio l’esperienza di Emmaus che inizierà a settembre, con cinque frati : due OFM , due OFM Conv. e uno della Custodia di Terra Santa”. Queste nuove esperienze non cercano di rafforzare i legami tra le obbedienze, ma piuttosto cercano di condividere missioni specifiche, come ad esempio la formazione permanente. In ogni caso, “la missione in comune” non è nulla di nuovo, come fr. Michael ha spiegato. Ad esempio, in Lusaka (Zambia) la formazione congiunta tra le tre Obbedienze avviene da almeno 25 anni alla San Bonaventure University College, per le rispettive case di formazione. “Tutte queste esperienze indicano che la storia è importante però non è determinante”, come ha ribadito Perry, riferendosi all’unità.

Da parte sua, fra Mauro Jhöri, OFM Capp., ha sottolineato che “la realtà della collaborazione è crescente. In un mondo sempre più multiculturale, sempre più in relazione, possiamo costruire tutti i muri che vogliamo… però questo non è il cammino, questo non funziona”. In questo contesto, questi “piccoli progetti significativi di vivere uniti, di affrontare le difficoltà (perché evidentemente ci sono), credo che tutto questo faccia parte di quello che lo Spirito ci sta dicendo in questo momento”.

Ponendoci la questione della realtà della penisola iberica e delle difficoltà del camminare insieme, è stato chiesto ai ministri generali come vedano realizzabili dei modi di creare spazi di partecipazione e di formazione congiunta. La risposta di Fra Marco, su quale sia il cammino da seguire, è stata la seguente: “molte volte siamo noi, Ministri generali, che spingiamo perché vengano realizzate queste esperienze di comunione, e mi piacerebbe tanto, veramente tanto, che fosse la base a dirci: vogliamo fare questo … Che cosa ve ne pare? … siamo così presi dalle cose che facciamo che stiamo lasciando morire i sogni”.

In questi tempi dovremmo, come ha detto Fr. Michael, lasciare a Dio di agire liberamente: “Si parla molto della realtà, però questo non è sufficiente, questo non è il motivo principale per unificarci. Il motivo principale, secondo me, è il nostro carisma comune, la nostra identità e la nostra vocazione comune. Io non voglio bloccare la grazia di Dio, non voglio opporre ostacoli a quello che Dio desidera per il nostro futuro e, dicendo questo, non voglio bloccare la possibilità di un futuro di unità dei tre ordini. Dobbiamo aprire il cuore, io non so come potremo fare questo, però la grazia di Dio è grande”.

Di Gabriel López Santamaría in Pazybien.es: Viviendo el Evangelio al estilo de Francisco

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap