English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Lettera ai "confratelli giovani" P. Sandro Gazzola, Superiore generale dei Padri Scalabriniani

E-mail Stampa PDF

02/03/2017

Sandro-GazzolaMESSAGGI - Cari Confratelli “giovani”, innanzitutto un saluto fraterno e un augurio di bene a ciascuno di voi. Immagino già le domande e le perplessità che in qualcuno può suscitare questo saluto iniziale. Chi sono i confratelli “giovani”? Per “giovani” intendo i confratelli che si trovano entro i primi 15 anni dall’ordinazione sacerdotale o dalla professione perpetua. Da ricerche effettuate, sono proprio i primi 15 anni di sacerdozio o di professione religiosa perpetua a costituire il tempo entro cui, normalmente, avvengono gli “scossoni” più grossi di assestamento, di sano adattamento o di abbandono della scelta di vita fatta. Dico “normalmente”, perché le eccezioni ci sono sempre.

Questa affermazione spiega in parte anche il perché di questa lettera: gli anni che seguono, dopo aver passato diverso tempo nella struttura dei seminari e dopo aver completato il corso degli studi teologici, costituiscono il tempo in cui avviene l’ingresso nella vita pastorale senza quelle “protezioni” e “sostegni” che il seminario garantiva. Alla novità iniziale di un nuovo e diverso tipo di impostazione di vita, subentra il momento delle vere e proprie sfide, del mettersi alla prova sulle proprie capacità, del misurarsi sulla propria tenuta di fronte alle difficoltà e alle possibili crisi, del verificare il radicamento delle proprie convinzioni di fede, del sapere “stare in piedi” da soli, del riuscire a trovare nuovi modi e nuovi momenti di crescita personale. I numeri dicono anche che questo è il tempo in cui si riscontrano il maggior numero di defezioni. Ecco il perché di una lettera rivolta soprattutto ai “giovani confratelli”. A questa considerazione aggiungerei un dato oggettivo intrinseco: i giovani, per qualsiasi società, rappresentano le potenzialità del futuro. Anche per noi, famiglia religiosa, voi costituite l’investimento più prezioso per il futuro della nostra Congregazione. Lo stesso Papa Francesco, nei giorni scorsi, parlando ai partecipanti alla Plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, ha fatto riferimento diverse volte a queste tematiche. Ne facciamo tesoro, riprendendo di volta in volta, alcuni di questi passaggi.

Leggi tutto

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap