English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Preghiera per il Sud Sudan

E-mail Stampa PDF

13/07/2016

sud sudanSUD SUDAN - Nel Sud Sudan è guerra civile dalla fine del 2013. Serie ostilità tra i diversi gruppi etnici non hanno avuto termine nonostante i numerosi cessate il fuoco chiesti da gennaio 2014, e tantomeno con la formazione di un'unità di governo. Mentre alcune aree del Paese sono più esposte alla violenza rispetto ad altre, la guerra e le sue conseguenze rappresentano oggi gran parte della vita di milioni di cittadini del Sud Sudan.

Gli ultimi cinque giorni dall'inizio della guerra hanno visto il combattimento più pesante a Juba.

La comunità internazionale ha intrapreso iniziative poco significative per fermare i combattimenti. Le forze delle Nazioni Unite non sono state in grado di proteggere i civili nella loro base a Juba. Alcuni rapporti calcolano che siano state uccise circa 800 persone e che ci siano stati più di mille civili feriti a Juba nel corso degli ultimi giorni.

Fr. Bill Firman, Direttore di Solidarity with South Sudan ha riferito direttamente dalla sede di Juba. Anche se la situazione è molto tesa - ha scritto - tutti nel comprensorio sono al sicuro e vi è buon umore nel gruppo. Il quartier generale della comunità di Solidarity è ben lontano dalla strada principale e la struttura è costruita con solidi blocchi di cemento. Ci sono pareti resistenti ed edifici su tutti i lati. C'è cibo ed elettricità, ma, ovviamente, non la libertà di uscire al di fuori del comprensorio per motivi di sicurezza.

I fratelli Yacouba Sawadogo (Africa Ovest), Denis Loft e Bill Firman (ANZPPNG) si trovano nella comunità di Solidarity di Juba insieme ad altri otto missionari e volontari provenienti da diversi paesi e congregazioni religiose. Tutti stanno bene. Anche Fratel Michel Fleury (Francia) è a Juba, ma, in un'altra parte della città. Il fratello Bill lo ha contattato telefonicamente. Sia lui che i bambini di strada sotto la sua tutela stanno bene. Il fratello Joseph Alak (Proche Orient) è attualmente in congedo in Egitto per una visita al suo distretto.

Uniamoci in preghiera chiedendo il ritorno alla calma e alla pace in Sud Sudan, per il popolo, per i Fratelli, i volontari ed i religiosi che lavorano lì.

Che la pace duratura venga ripristinata.

Fr. Jorge Gallardo de Alba

Vicario Generale

www.lasalle.org

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap