English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Messaggio di Natale 2015 - Sr Carmen Sammut, Presidente UISG

E-mail Stampa PDF

18/12/2015

MESSAGGI - Abbiamo celebrato l’Anno della Vita Consacrata: occasione privilegiata per rinnovare la nostra donazione al Signore. Come donne consacrate nella Chiesa, la nostra vita è chiamata ad essere profetica. Profeta è colui che mostra, con la sua vita, ciò che Dio desidera per il suo popolo e, in maniera particolare, per chi vive nella emarginazione e nella sofferenza.  Per questo, impegniamo la nostra vita per realizzare il desiderio di Dio per tutta la Creazione, il suo desiderio di pienezza di vita per tutti.

Mentre ci apprestiamo a celebrare l’immenso amore di Dio verso tutta la sua Creazione, amore che si è incarnato in Gesù, la profetessa Anna può aiutarci a comprendere meglio la nostra chiamata.

“Anna ha 84 anni. Non si è mai allontanata dal tempio”.  La sua vita è tutta centrata su Dio. Lei è completamente immersa in Dio, in ogni momento della sua vita quotidiana. Sono consapevole di vivere costantemente nel tempio di Dio e di essere chiamata a rispettare tutta la Creazione? L’Enciclica di Papa Francesco, Laudato Si, ci ricorda la nostra responsabilità e ci invita ad agire. Quanto sono attenta a ricevere e a proclamare la presenza di Dio in tutte le realtà viventi per quanto caotiche possano essere? Sì, siamo chiamate a guardare la realtà con gli occhi della fede.

“Avvicinandosi a loro (Maria, Giuseppe, Gesù e Simone) si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme”.

Anna arriva al momento giusto. È presente. Ovunque ci troviamo in questo momento è anche per noi il momento giusto per incontrare il Signore Risorto? In chi lo incontriamo? Avviciniamoci al bambino senza aver paura della nostra vulnerabilità. Chi è questo bambino nel luogo in cui siamo? Un immigrato, un orfano, un bambino abusato, un anziano, una suora della mia comunità? O è un intero popolo in cerca di libertà? Anche io sono questo bambino e, quando abbraccio la mia fragilità, sono capace di accogliere meglio anche quella degli altri. Mentre guardo “il bambino” qui dove mi trovo adesso, quali sentimenti abitano il mio cuore e mi richiamano alla preghiera ed all’azione? Cosa sono chiamata ad annunciare?

L’anziana Anna, nel vedere il bambino, è sopraffatta dalla gioia. Percepisce chi è il bambino e comincia a lodare Dio per quanto è accaduto. Vede ciò che gli altri non possono vedere. La sua reazione è immediata: parla a tutti coloro che la circondano di questo bambino straordinario. Qui, davanti ai loro occhi, è l’Essere che porterà la salvezza ad Israele.

Noi siamo chiamate a portare questa “gioia del Vangelo” a tutti. Si, abbiamo incontrato il Signore che si nasconde nei più vulnerabili. Papa Francesco ci sfida:

“La fonte della nostra gioia sta in quel «desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva» (Esort. ap. Evangelii Gaudium, 24). Andate da tutti ad annunciare ungendo e ad ungere annunciando.

A tutti, ha detto Gesù, a tutti andate e annunciate; a tutta questa vita così com’è e non come ci piacerebbe che fosse: Andate e abbracciate nel mio nome. Andate agli incroci delle strade, andate… ad annunciare senza paura, senza pregiudizi, senza superiorità, senza purismi a tutti quelli che hanno perso la gioia di vivere, andate ad annunciare l’abbraccio misericordioso del Padre. Andate da quelli che vivono con il peso del dolore, del fallimento, del sentire una vita spezzata e annunciate la follia di un Padre che cerca di ungerli con l’olio della speranza, della salvezza. Andate ad annunciare che gli sbagli, le illusioni ingannevoli, le incomprensioni, non hanno l’ultima parola nella vita di una persona. Andate con l’olio che lenisce le ferite e ristora il cuore. (Omelia per la Messa di Canonizzazione del Beato P. Junípero Serra, 23 settembre 2015, Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione, Washington, D.C.)

Che anche noi sappiamo essere veri profeti che portano gioia a tutti coloro che incontrano! Che la Gioia del Natale si moltiplichi e riempia tutta la Creazione!

Buon Natale e Felice Anno Nuovo ad ognuna di voi.

Sr Carmen Sammut msola
Presidente UISG

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap