Notice: Undefined index: HTTP_ACCEPT_LANGUAGE in /var/www/clients/client0/web62/web/it/includes/head.php on line 42 Catechesi mistagogica della Solennità di Gesù Cristo Re dell’universo
English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Catechesi mistagogica della Solennità di Gesù Cristo Re dell’universo

E-mail Stampa PDF

20/11/2015

SPIRITUALITÀ - Don Francesco Dell'Orco, parroco della comunità "Stella maris", (Bisceglie - BAT in Puglia), propone, in occasione dell'anno della vita consacrata, una catechesi mistagogica domenicale con riferimenti alla Evangelii gaudium di Papa Francesco e al Magistero sulla Vita consacrata. Dice don Francesco: “Vorrebbe essere un piccolo dono per le persone consacrate, che tanto hanno contribuito nel mio cammino vocazionale".


Servire Cristo è regnare
       

 L’odierna solennità, che celebriamo nell’ultima domenica dell’Anno liturgico, fu introdotta da Pio XI  l’11.12.1925 con l’Enciclica Quas primas. Noi crediamo che  Cristo “di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti. E il suo Regno non avrà fine”.

L’antifona d’ingresso fa riferimento a Gesù Cristo crocifisso e risorto, Agnello immolato per la nostra salvezza, vincitore del peccato e della morte. Vero Dio e vero uomo, Dio con noi, centro e fine di tutto, riassumendo in sé  storia e creazione, è degno di ricevere “potenza e ricchezza,  sapienza e forza,  onore, gloria e benedizione”.

Nella Colletta a Dio Padre onnipotente ed eterno - che nel suo Figlio Gesù Cristo, Re dell’universo, ha restaurato ogni cosa, ricapitolando in lui tutte le cose, quelle del cielo e quelle della terra, cioè riconducendole a Lui, unico capo- chiediamo che ogni creatura, liberata dalla schiavitù del peccato e della morte, lo possa servire e lodare per sempre.

Come aveva preannunciato nell’Antico Testamento il profeta Daniele , Cristo è il Figlio dell’uomo, il Messia, che viene sulle nubi del cielo ad instaurare nell’universo il suo Regno eterno ed universale.

Il salmista celebra la regalità e il regno del Messia, che è l’intero universo, nel quale rivela la sua gloria e la sua potenza, rinnovandolo continuamente.

Il versetto alleluiatico riporta l’acclamazione che le folle rivolgono a Gesù, Messia e Salvatore, che entra in Gerusalemme, ove sarà intronizzato quale Re – Figlio di Davide sull’altare della croce. 

L’evangelista Giovanni ci presenta Gesù in catene, con una corona di spine sul capo, umiliato. Sotto processo dinanzi a Pilato, governatore romano, egli non risulta l’accusato e il condannato, ma sono coloro che lo rifiutano ad autocondannarsi. L’Innocente non si difende. Si lascia consegnare dai Giudei a Pilato compiendo sino in fondo la volontà del Padre, manifestando la sua carità senza limiti. Con decisione confessa a Pilato la sua regalità divina, che consiste nel dare testimonianza alla verità sul Padre e sull’uomo, cioè nel manifestarci il suo amore  fedele al Padre e misericordioso verso il genere umano. Egli è venuto in mezzo a noi- ovvero ha assunto la nostra condizione nascendo dalla Vergine Maria- per illuminarci con la luce della sua verità.

Contempliamo Cristo che esprime la sua regalità non – come il mondo- con il potere e il dominio, ma attraverso l’umile servizio e l’offerta della sua vita, che raggiunge il suo apice sulla Croce: elevato da terra, attira a sé tutto e tutti. Accogliamo la sua testimonianza per entrare già ora nel suo regno.

Ascoltiamo la voce del Maestro e testimoniamo Lui, Verità che ci fa liberi, attuando nella nostra esistenza le sue esigenze di pace, di amore e di giustizia. Lasciamoci dallo Spirito Santo conformare al nostro Re crocifisso, morendo quotidianamente al peccato e al mondo per vivere la nostra regalità battesimale come Lui, nel servizio amoroso del Padre e dei fratelli.

Ricordiamoci che regnare è servire Cristo, particolarmente nei piccoli, nei poveri e nei sofferenti.

 

Leggi la catechesi completa


Don Francesco Dell'Orco
parroco della comunità "Stella maris"
Via Luigi di Molfetta,147
76011- Bisceglie – Bat

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap