English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Catechesi mistagogica della XIX domenica del Tempo ordinario /B

E-mail Stampa PDF

07/08/2015

SPIRITUALITÀ - Don Francesco Dell'Orco, parroco della comunità "Stella maris", (Bisceglie - BAT in Puglia), propone, in occasione dell'anno della vita consacrata, una catechesi mistagogica domenicale con riferimenti alla Evangelii gaudium di Papa Francesco e al Magistero sulla Vita consacrata. Dice don Francesco: “Vorrebbe essere un piccolo dono per le persone consacrate, che tanto hanno contribuito nel mio cammino vocazionale".


Gesù è  il Pane della Vita


Familiari di Dio, ogni domenica attorno alla mensa della Parola e del Pane di Vita riscopriamo il nostro privilegio battesimale di chiamare Dio come Gesù, cioè col dolcissimo nome di Padre, avendo lo spirito di figli adottivi. E’ Dio Padre che ci sostiene con il cibo spirituale, perché non veniamo meno nel nostro pellegrinaggio della fede, che opera mediante la carità ed è animata dalla speranza di entrare nell’eredità promessa, ovvero di contemplare la luce del suo volto. Con fiducia, allora, ci rivolgiamo al Signore nell’orazione, consapevoli che egli non dimentica i poveri che lo invocano con fede. Uniti a Cristo, a nome dell’umanità lodiamo, benediciamo e ringraziamo il Padre, che risponde alle nostre attese e  ci libera da ogni paura.

Nel Battesimo, sacramento della fede e dell’illuminazione soprannaturale, siamo divenuti figli della luce, sperimentando la verità delle parole del salmista: ”Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire”. Partecipando al banchetto eucaristico, gustiamo e vediamo come è buono il Signore, riconoscendo che nel Pane di Vita Dio ha racchiuso ogni dolcezza. L’Eucarestia è la dolcezza di Dio per noi, perché è sacramento di salvezza che ci conferma nella luce della divina verità. Conserveremo in noi la grazia della Comunione eucaristica meditando la Parola di Dio, che alimenta in noi il santo timore di Dio, consistente  nello stare lontani dal male, nel fare il bene, nel pregare con fiducia e perseveranza, sapendo che il Signore ci salva dalle nostre angosce.

Profezia del Pane eucaristico è il nutrimento che l’angelo del Signore diede al profeta Elia che, abbandonando Israele, fuggì nel deserto per scampare alla ferocia di Gezabele, moglie del re Acab.  La regina, che aveva introdotto il culto di Baal in Israele, voleva eliminare il profeta che difendeva la fede nell’unico Dio, il Dio dei padri, condannando apertamente l’idolatria. In crisi di fede, Elia si sente abbandonato, fallito nella sua missione, come evidenzia il suo “sonno”. Come Israele nel deserto fu nutrito con la manna e l’acqua scaturita dalla roccia, così ora Elia riprende le sue forze mangiando una focaccia e bevendo l’acqua. Notiamo la tenerezza di Dio che, tramite un suo messaggero, tocca il profeta triste e disorientato e gli ordina di alzarsi, di mangiare, di bere e di camminare. Con la forza di quel cibo il profeta camminò per 40 giorni e 40 notti - numero che richiama il tempo trascorso nel deserto da Israele prima di entrare nella terra promessa - fino al monte Oreb o Sinai, il luogo della manifestazione di Dio e dell’alleanza. Significativamente nella Messa per le vocazioni religiose, l’antifona alla Comunione riprende le parole dell’angelo all’uomo di Dio: ”Alzati, mangia, perché è troppo lungo per te il cammino”. Anche noi svegliamoci dal nostro torpore spirituale, nutriamoci del Pane eucaristico e dissetiamoci alla fonte dello Spirito mangiando la Parola di Dio per avere l’energia necessaria per vivere la nostra missione.

Nella fedeltà al nostro Battesimo - sacramento pasquale della nostra liberazione mediante il quale siamo stati segnati con il suggello dello Spirito Santo - camminiamo secondo lo Spirito Santo, ovvero nella carità , imitando Dio. Viviamo eucaristicamente come Gesù, in Gesù, di Gesù, col cuore colmo di amore, con occhi aperti sul mondo, con orecchi attenti a recepire il grido di dolore dei poveri, riconoscendo che Colui che ci nutre nell’Eucarestia si nasconde negli oppressi, nei rifugiati, in chi vive nel pericolo e nella paura. Coltiviamo  fra di noi la benevolenza, la misericordia, il perdono reciproco, poiché Dio ci ha perdonato in Cristo. Diventiamo la gioia dello Spirito Santo senza mai rattristarlo con la nostra mancanza di carità che si esprime con l’asprezza, lo sdegno, l’ira, le grida, le maldicenze e le malignità.

Leggi la catechesi completa


Don Francesco Dell'Orco
parroco della comunità "Stella maris"
Via Luigi di Molfetta,147
76011- Bisceglie – Bat

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap