English Français Italiano Espanol
Usted puede comprar Cialis o comprar Cialis generico online. Sin embargo, comprar cialis genérico online en España contrae algunos riesgos
Left cap
Right cap
Content top cap
NOTIZIE
NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra "Newsletter": ti invieremo periodicamente le principali notizie
captcha
scatfile.com

Dichiarazione Interreligiosa contro le armi completamente autonome

E-mail Stampa PDF

02/12/2014

jpicJPIC - Nel corso della storia, le persone sono state uccise con armi da fuoco, mutilate dalle mine ed hanno sperimentato gli effetti devastanti delle bombe. La natura della guerra continua a cambiare ed ora la tecnologia non solo sta cambiandola maniera di combattere, ma anche l'identità di chi combatte. Gli stati membri stanno sviluppando infatti delle armi robot completamente autonome (i cosiddetti robot killer) che hanno la capacità di individuare e colpirei bersagli senza alcun intervento umano, consentendo a delle macchine di decidere sulla vita e la morte. Una decisione che implica conseguenze così gravi non dovrebbe essere mai presa da una macchina. La guerra robotica è un affronto alla dignità umana e alla sacralità della vita. Anche se non esistono ancora delle armi completamente autonome, i dossier politici e militari indicano una chiara tendenza verso lo sviluppo di armi con un sistema di funzionamento autonomo. Questo sviluppo rappresenta una grave minaccia per i civili nelle aree di conflitto e suscita gravi preoccupazioni morali, etiche e legali.


Le nostre obiezioni

La guerra contemporanea non si combatte sui campi di battaglia convenzionali e spesso si svolge in aree densamente popolate. Delle armi completamente autonome non saranno in grado di distinguere adeguatamente tra combattenti e civili, non saranno in grado di capire le motivazioni e le intenzioni umane. Nelle complesse dinamiche e circostanze di un campo di battaglia le armi completamente autonome non saranno in grado di formulare dei giudizi affidandosi al buonsenso. Pertanto, questo tipo di armi autonome costituiscono una seria minaccia per i civili in conflitto e rappresentano una sfida fondamentale per il diritto umanitario internazionale, in particolare per quanto riguarda le regole di distinzione e di proporzionalità.
Data la loro natura è inevitabile che, prima o poi, le armi completamente autonome uccideranno o feriranno dei civili. Quando ciò accadrà, nessuno potrà essere ritenuto responsabile. L'arma di per se non ha libero arbitrio e, di conseguenza, non può essere ritenuta responsabile se uccide un innocente. Un robot non sente il senso di colpa o rammarico, non è possibile metterlo in prigione o ritenerlo responsabile delle proprie azioni. Ma anche il programmatore, il fabbricante o il comandante militare non possono essere ritenuti legalmente responsabile per i reati commessi da un'arma che funziona autonomamente. Questo vuoto di responsabilità deve essere considerato immorale e ripugnante.

Le armi autonome renderanno più facile per i leader la scelta di entrare in guerra, perché vi saranno meno rischi per i soldati della propria nazione. Tuttavia, a causa della natura delle armi completamente autonome il rischio di perdite civili aumenterà.

Il nostro impegno

Il 28 aprile 2013, una coalizione internazionale di organizzazioni non governative ha lanciato la campagna per fermare i Robot Killer, per aumentare la consapevolezza riguardo le implicazioni delle armi completamente autonome e per richiedere un approccio globale ed un divieto preventivo sulle armi completamente autonome. Mentre altre armi sono state vietate solo dopo che il loro utilizzo ha dimostrato di avere gravi conseguenze umanitarie, ora abbiamo la possibilità di fermare queste armi atroci prima che vengano impiegate sul campo di battaglia. Analogamente all’utilizzo delle armi nucleari, i robot killer saranno un'arma di cui desidereremo averne proibito l’utilizzo. In passato, i leader religiosi hanno dimostrato il loro impegno ad agire contro altre armi atroci come le munizioni a grappolo e le mine antiuomo. Ora, è il momento di prendere posizione contro le armi completamente autonome.

Pertanto, noi, come leader religiosi, gruppi religiosi ed organizzazioni religiose, alziamo la nostra voce collettiva per invitare tutti i governi a partecipare al dibattito internazionale sulla questione, e a lavorare per vietare lo sviluppo, la produzione e l'uso di armi completamente autonome.

Questa è una opportunità per tutti i soggetti coinvolti per prendere una posizione, per difendere la dignità umana e promuovere la pace.

AddThis Social Bookmark Button
 
Content bottom cap